Caffè biologico di Sant'Elena
Origine e storia
Sulla remota isola di Sant'Elena, nell'Atlantico meridionale, dal XVIII secolo crescono chicchi di Arabica di origine yemenita. La varietà Green-Tipped Bourbon fu introdotta nel 1733 e acquisì fama mondiale: persino Napoleone lodò il caffè dell'isola. Il terroir isolato, con un microclima fresco e umido e terreni vulcanici, produce una tazza di caffè straordinariamente limpida.
Coltivazione e lavorazione
Piccoli appezzamenti, ciliegie raccolte a mano e una lavorazione delicata, per lo più lavata, ne caratterizzano il profilo. La scarsa produzione annuale rende il caffè di Sant'Elena una rarità. Il nostro caffè biologico è sinonimo di coltivazione naturale, trasparenza e selezione della qualità senza compromessi.
Profilo in tazza
Elegante e setoso, senza amarezza, con un'acidità leggera e delicata. Aromi di agrumi e frutti di bosco maturi, accompagnati da miele, caramello e sottili note floreali. Persistente, cristallino e perfettamente equilibrato: un caffè per momenti speciali.
Consigli per la preparazione
Filtro, infusione manuale (V60, Kalita, Chemex) ed espresso delicato. Valori indicativi: 1:16 (filtro), acqua a 92–94 °C, macinatura medio-fine.
Caratteristiche principali in breve
- Rara monorigine proveniente da una remota isola dell'Atlantico
- Varietà storica Green-Tipped Bourbon (dal 1733)
- Biologico e raccolto a mano, lavorazione lavata
- Profilo: agrumi • frutti di bosco • miele • caramello • floreale, acidità delicata
- Quantità limitata – Pezzo da collezione per gli amanti delle specialità
Saint Helena Bio unisce storia, esclusività e terroir in una tazza di straordinaria purezza.
*Il prodotto viene consegnato in sacchetti con chiusura a zip da 500 g.